OMS
La Celiachia Non È Più una Malattia, Ma una Condizione. Tutti Contenti? O No?
Udite, udite gente! Nell’ultima revisione della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD-11), l’OMS ha formalmente riconosciuto la celiachia non più come una malattia cronica, ma come una condizione. Questo cambiamento concettuale, entrato in vigore nel gennaio 2022, è un sospiro di sollievo per i milioni di celiaci nel mondo. Se si considera che su circa 80 milioni di persone che ne soffrono globalmente, la maggior parte non è ancora certificata e che in Italia abbiamo oltre 230.000 diagnosi ufficiali (con una stima di 600.000 casi reali), il cambiamento di prospettiva è tutt’altro che secondario, o no?
BabyNes: quando la comodità incontra la salute pubblica. Lezioni da un prodotto ritirato (Aggiornamento a 13 anni di distanza)
Schermi e adolescenti: l’allarme del 2013 è diventato un’emergenza sanitaria nel 2026 (Aggiornamento)
Allattamento al seno: fa sempre bene, ecco perché – Aggiornamento 2026
Allattamento al seno: fa sempre bene, ecco perché
La scienza medica non ha più dubbi: allattare al seno fa bene non solo alla salute del bambino, ma anche a quella della madre. Negli ultimi anni la ricerca ha confermato e ampliato ciò che si sapeva già negli anni passati, arrivando a dimostrare con sempre maggiore precisione i meccanismi biologici alla base di questi benefici, sia per il piccolo che per la donna che allatta.
Stress: uccide più le donne al lavoro rispetto ai colleghi maschi? – Aggiornamento 2026
⚠️ Nota di Aggiornamento (2026): Questo articolo è stato pubblicato originariamente il 10 ottobre 2012. Il contenuto storico è stato mantenuto intatto, con lievi ritocchi formali per facilitarne la lettura, per documentare le prime evidenze sul legame tra stress lavorativo e rischio cardiovascolare nelle donne. In calce all’articolo, troverai un aggiornamento scientifico che spiega i meccanismi biologici di questo fenomeno e le nuove tutele internazionali.
Nascite: in Italia si muore meno di parto e diminuiscono gli aborti – Aggiornamento Luglio 2026
⚠️ Nota di Aggiornamento (2026): Questo articolo è stato pubblicato originariamente il 19 giugno 2012. Il contenuto storico è stato mantenuto intatto, con lievi ritocchi formali per facilitarne la lettura. A distanza di 14 anni, i dati qui riportati sono stati pienamente confermati: l’Italia rimane uno dei Paesi più sicuri al mondo per la salute materno-infantile.
Poco più di 14 anni fa dicevamo certe cose, adesso si tratta di vedere se sono confermate o meno, ma al di là di tutto, intanto ecco ciò che si diceva:
Poliomielite: sicuri che è proprio scomparsa? – Aggiornamento Luglio 2026
Nota editoriale: Articolo originariamente pubblicato a maggio 2012 in occasione di alcuni focolai in Asia. Il testo è stato ampiamente revisionato e aggiornato con i dati attuali dell’OMS e gli approfondimenti sulle nuove sfide legate al virus.
La poliomielite, che negli anni Cinquanta e all’inizio degli anni Sessanta aveva funestato la vita di moltissime persone causando gravi conseguenze motorie e neurologiche, a un certo punto sembrava ormai un brutto ricordo. Eppure, ciclicamente, questo virus torna a far parlare di sé, ricordandoci che in medicina la guardia non deve mai essere abbassata.
Pillola dei cinque giorni dopo: il dibattito del 2012 e la realtà scientifica – Aggiornamento Agosto 2025
⚠️ Nota di Aggiornamento (2026): Questo articolo è stato pubblicato originariamente il 16 aprile 2012. Il contenuto storico è stato mantenuto intatto, con lievi ritocchi formali per facilitarne la lettura, per documentare l’acceso dibattito politico e bioetico che accompagnò l’introduzione in Italia della pillola dei 5 giorni dopo. In calce, un aggiornamento scientifico e normativo che fa chiarezza definitiva sul meccanismo d’azione e sull’accesso attuale.Vediamo cosa si diceva 14 anni fa e cosa è cambiato nel frattempo.
