Chi ha avuto una colica renale sa che il dolore è paragonabile a quello di un parto. Ma c’è un secondo dolore, più sottile e prolungato: l’incertezza alimentare. Una volta dimesso dall’ospedale, o finita la terapia in casa, con il calcolo espulso (o in attesa di esserlo), il paziente si ritrova con un foglietto di dimissioni sbrigativo e una domanda assillante: “E ora cosa mangio?”
Prevenzione Calcoli
Calcolosi Urinaria: Come si Manifesta, le Cure Moderne e il Paradosso della Prevenzione – Aggiornamento Agosto 2025
Qui la medicina degli ultimi 15 anni ha fatto passi da gigante, non solo nella tecnologia (laser), ma soprattutto nella fisiopatologia e nella prevenzione. Il testo che avevo scritto nel 2012 aveva alcune buone intuizioni, ma conteneva un “peccato originale” dell’epoca: la paura del calcio alimentare. Oggi sappiamo che eliminare il calcio dalla dieta è l’errore numero uno che commettono i pazienti, perché in realtà aumenta il rischio di calcoli di ossalato! Inoltre, ho integrato la terapia medica espulsiva moderna (gli alfa-bloccanti) e, naturalmente, l’ approccio olistico con fitoterapici validati come la Phyllanthus niruri.