“Un uomo, una donna come tante. Fino a ieri, potevano parlare, esprimersi, sussurrare un ‘ti amo’ ai propri figli, nipoti, coniugi. Ma da oggi, a seguito di un ictus devastante, non possono più farlo. Il danno cerebrale, conseguenza di questo vero e proprio incidente vascolare, ha eretto una barriera tra l’interpretazione del pensiero e i centri del linguaggio. Una vera e propria tragedia. Oppure, immaginiamo un uomo, una donna, stavolta anche giovani, a cui una malattia come la sclerosi multipla non ha tolto loro persino un sorriso, ma ha annullato la possibilità di emettere un sussurro, di trasformare in parola un pensiero che pure a livello cerebrale viene formulato. Rimane lì, intrappolato da una trama di reti neuronali interrotte laddove si è verificato il danno causato da questa malattia invalidante.
ictus
Endometriosi: Un Dolore Silenzioso, Una Voce che Deve Essere Ascoltata
L’endometriosi è una condizione che colpisce milioni di donne in tutto il mondo, spesso avvolta nel silenzio e nella sofferenza. È una patologia complessa e senza una soluzione unica. Tuttavia, capire e riconoscere l’endometriosi è il primo passo per affrontarla.
Varici e Insufficienza Venosa: Non è Solo un Problema Estetico. Il Legame Nascosto con il Cuor
Fino a non molto tempo fa, quando si parlava di insufficienza venosa periferica, o per dirla con il termine medico corretto, Malattia Venosa Cronica (MVC), ci si riferiva a una serie di problemi clinici considerati quasi “minori”. I sintomi andavano dalle antiestetiche varici (soprattutto nelle donne), alla sensazione di gambe pesanti, fino alle emorroidi.
Brufen: mai più di 4 compresse al giorno, si rischiano danni al cuore!
L’Agenzia europea dei medicinali (EMA) ha effettuato una revisione dell’ibuprofene che conferma un piccolo aumento del rischio cardiovascolare se il farmaco è usato con un alto dosaggio, pari o superiore a 2400 mg al giorno. L’ibuprofene è un medicinale antidolorifico e anti-infiammatorio ampiamente diffuso, presente in molti farmaci usati per trattare il dolore, la febbre e l’infiammazione. La dose abituale per adulti e bambini sopra i 12 anni è di 200-400 mg, da tre a quattro volte al giorno, se necessario.
Diclofenac e rischio cardiovascolare: la verità scientifica aggiornata al 2026 (Orale vs Topico)
Nota dell’autore: Questo articolo fu pubblicato nell’agosto 2013, quando AIFA ed EMA lanciarono un allarme sul rischio di infarto e ictus legato all’uso prolungato di diclofenac per via orale. A 13 anni di distanza, nel 2026, ho deciso di riproporlo perché quel monito non solo è ancora valido, ma è diventato una regola clinica assoluta. Ecco come usare questo farmaco (ampiamente diffuso) in totale sicurezza, distinguendo i miti dai fatti.
Sale: quando il troppo storpia. Il consumo eccessivo in Italia tra dati, rischi e soluzioni – Aggiornamento 2026
Introduzione: un problema che persiste
Nel 2013, un post su questo blog segnalava un allarme che, a distanza di 13 anni, non solo non è stato risolto, ma resta di stringente attualità: gli italiani continuano a consumare troppo sale. All’epoca, i dati del Ministero della Salute parlavano di una media di 12 grammi al giorno per gli uomini e 9 per le donne, con picchi ancora più alti al Sud e un consumo già eccessivo tra i bambini. Oggi, nonostante alcuni miglioramenti, la situazione non è cambiata in modo significativo. Anzi, i numeri più recenti confermano che solo una persona su sei rispetta i limiti raccomandati dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), fissati a meno di 5 grammi al giorno.
Depressione: la donna in menopausa dovrà stare attenta a certi antidepressivi
ARTICOLO AGGIORNATO A LUGLIO 2026
Depressione: la donna in menopausa dovrà stare attenta a certi antidepressivi
La terapia della depressione si basa in larga parte sull’uso di farmaci antidepressivi, ma le donne in post-menopausa devono osservare una particolare cautela nella scelta e nel monitoraggio di queste molecole. Questa raccomandazione nasce da uno dei più grandi studi mai condotti sull’argomento: il Women’s Health Initiative (WHI), che ha coinvolto 136.293 donne in post-menopausa negli Stati Uniti.
Fibrillazione atriale: quali cause la determinano, le nuove inedite terapie
Ictus: nuovo farmaco ne riduce l’insorgenza – Aggiornamento 2026
Ictus: riconoscerlo in tempo può salvare la vita




