Vertigini e Capogiri: L’Agopuntura Funziona Davvero? La Scienza Risponde

 

“Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2026”

Vertigini e capogiri: due parole che fanno subito pensare alla terra che manca sotto i piedi. Possono essere la spia di patologie a carico di diversi organi e apparati, o semplicemente un campanello d’allarme del nostro organismo che ci dice: “Ehi, c’è qualcosa che non va, dai un’occhiata”. Di norma, la prima reazione a questi disturbi è affidarsi ai trattamenti medici e farmacologici classici, supportati da analisi e ricerche diagnostiche. Giustissimo. Ma stavolta vogliamo fare un passo laterale e chiederci: l’agopuntura può trattare questi problemi in modo efficace?

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Epilessia: nuove acquisizioni scientifiche e nuovi farmaci per il controllo totale delle crisi

Non si parla molto di epilessia, in molti la nascondono e in tanti non fanno sapere agli altri che il proprio figlio ne soffre. Sarà dovuto al fatto che questa malattia, che riguarda circa mezzo milione di persone in Italia, paga il retaggio che che in passato associava l’epilessia a qualcosa di misterioso, quasi stregonesco, qualcosa che non puoi controllare con la mente è qualcosa che appare come pericolosa ed in effetti se non esistessero le cure l’epilettico vivrebbe una vita in pericolo, anche per gli incidenti cui potrebbe andare incontro, fatto sta che questa malattia incute ancora timore, molto timore. Eppure di epilessia si guarisce e oggi con le nuove acquisizioni mediche non solo si riescono a contenere le crisi nel cento per cento dei casi, ma molto presto con le nuove tecniche potremmo aggiungere nuove tasselli nella cura definitiva della malattia.

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Epilessia: adesso curabile con un solo farmaco da prendere una volta al giorno

CON AGGIORNAMENTO AL 5/AGOSTO/2025
 
In Italia soffrono di epilessia qualcosa come mezzo milione di pazienti, per quanto oggi la malattia sia più facilmente controllabile, al punto che il paziente riprende già all’inizio delle cura una qualità della vita quanto mai normale, è purtroppo vero che di questa popolazione di pazienti, qualcosa come 150 mila persone, dopo aver assistito ad un miglioramento clinico nei confronti della malattia, a distanza di qualche tempo, finiscono per non godere più dell’efficacia rappresentata dai farmaci utilizzati e verso i quali traevano benefici. Ma oggi le cose potrebbero cambiare anche per questo tutt’altro che trascurabile numero di pazienti, da quando è stata scoperta una nuova cura efficace nei pazienti di epilessia di nuova e vecchia diagnosi.