Lo senti anche tu? Gli occhi che bruciano a febbraio, il naso che cola mentre c’è ancora la brina sull’erba. La narrativa ufficiale ha già pronta la sentenza: colpa del cambiamento climatico. Fine della discussione. Ma siamo sicuri che sia così semplice? Se ci limitiamo a guardare il termometro, stiamo guardando il dito e non la luna. Le allergie che esplodono in anticipo non sono solo il risultato di una primavera precoce, ma il grido di un sistema immunitario che non ne può più. Un sistema “bombardato” da decenni da agricoltura intensiva, inquinamento, anche in casa e scelte sanitarie che hanno trasformato il nostro corpo in una polveriera pronta a esplodere al primo granulo di polline.

