Quante volte ce l’hanno ripetuto: “Hai la pressione alta? Colpa tua, perché non mangi sano.” Come se fosse così semplice. Come se bastasse un’insalatina triste per riparare anni di vita vissuta a mille all’ora: caffè a colazione, pranzo, cena, pomeriggio, notte; vino con gli amici, drink con i colleghi, stress che cola come zucchero a velo su una torta mal riuscita. E poi la facciamo facile: “Se mangiassi quell’insalata senza olio, quel pomodorino senza sale, vedresti che risultati! ”Ma stanno davvero così le cose? Oppure stiamo trattando uno dei fattori di rischio più importanti della nostra vita — l’ipertensione arteriosa — con la stessa superficialità con cui scegliamo il maglione da indossare al mattino?

